Lara
- 11 nov 2017
- Tempo di lettura: 2 min

Ho iniziato a frequentare una classe per bambini perché vi partecipavano due mie amiche ed i miei genitori mi hanno incoraggiato a provare. È stata un’esperienza bellissima. Sono contenta di aver iniziato questo percorso quando ero piccola e di continuare ancora oggi, grazie al il gruppo giovanissimi, perché mi ha permesso di avere una visione del mondo diversa. A non vedere solo i problemi, ma anche a cercare le soluzioni.
Durante la classe abbiamo scoperto quali sono le virtù umane, con il gruppo giovanissimi abbiamo imparato a metterle in pratica attraverso gli atti di servizio. Mi ha aiutato a maturare, a capire come ognuno di noi può dare il proprio contributo. Può essere anche un piccolo gesto, ma può fare la differenza.
Quando abbiamo fatto attività di servizio ho provato una felicità infinita nel vedere la gioia sui volti delle persone che ricevevano un atto di generosità. Penso che ogni atto di gentilezza, poi, genera altra gentilezza. Fare questa esperienza con i mei amici è stato speciale perché abbiamo sentito un grande senso di unità. Anche se eravamo in disaccordo su qualcosa, riuscivamo a consultarci in modo serio e maturo.
L’amicizia che abbiamo costruito durante questo percorso è molto solida perché ci conosciamo profondamente, sappiamo quali sono i pensieri e le opinioni degli altri riguardo gli aspetti più importanti della vita. Non c’è mai giudizio, c’è condivisione anche delle proprie debolezze e difficoltà.
Anche mia sorella maggiore ha fatto un percorso simile al mio ed il nostro legame si è rafforzato per questo motivo. Siamo molto unite e spesso condividiamo conversazioni profonde riguardo i temi di cui si parla al gruppo giovanissimi.
In questi anni ho imparato che, anche quando sembra tutto buio, c’è sempre almeno uno spiraglio di luce. Ho imparato a vedere le cose positive nel mondo e che è importante dare agli altri e condividere la gioia.


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